Reiki a Varese, col M° Pietro Malnati: ecco le date dei Seminari di Primo Livello di Giugno.

Il M° Pietro Malnati ha programmato, a giugno, due Seminari Reiki di Primo Livello: il primo sabato 4 e domenica 5, e il secondo domenica 12 e lunedì 13.

Dovendo prenotare la “Sala Corsi”, invitiamo gli interessati a confermare la propria partecipazione al più presto.

Per info e iscrizioni: Pietro Malnati, tel. (0039) 338 98 70 347; email: pietro.malnati@gmail.com; www.studiomalnati.wordpress.com

Qigong e Animali d’Affezione: alcune considerazioni.

Il Qigong è una disciplina tradizionale cinese che ha come fine l’aumento della vitalità e il miglioramento del benessere: gli esercizi previsti dalle diverse Scuole (metodi di rilassamento, respirazione, visualizzazione, meditazione, nonché “posture statiche”, “movimenti lenti”, tecniche vocali, etc.) presuppongono la capacità di comprensione e, in molti casi, l’uso cosciente della mente (Yishi). Se il Qigong si pone (come spesso accade) anche obiettivi “evolutivi”, diventa indispensabile la volontà di seguire la “Via della Virtù” (Daode): sono quindi fondamentali sia la “consapevolezza”, sia l’“autocoscienza”, entrambe caratteristiche umane.

Essendo una pratica antropica, quando si parla di Qigong e animali domestici si fa, di conseguenza,  riferimento “solo” a:

  1. Sessioni di “invio del Qi esterno” (Wai Qi Zhi). Si tratta di un approccio tendente ad ottenere il benessere dell’animale d’affezione, in cui l’operatore Qigong pone il punto PC 8 delle sue mani a contatto (o a circa 15 cm. di distanza) rispettivamente dei punti GV 20 e GV 4 del ricevente, con l’intenzione di “proiettare” il Qi e di eliminare il Xieqi (attraverso KI 1 e/o PC 8 del ricevente stesso). Si può agire anche su singole “zone”, individuate attraverso la “tecnica della scansione”, sia inviando (in corrispondenza di quelle aree) il Qi, sia estraendo il Xieqi (attraverso PC 8 della propria mano) o combinando entrambi i metodi. Il Wai Qi Zhi comprende, comunque, svariate modalità di esecuzione: abbiamo voluto, in questo contesto, solo fornire alcuni esempi. Ricordiamo che l’operatore deve aver ricevuto una formazione adeguata, affinché l’”invio del Qi esterno” possa sortire i risultati sperati.
  2. Esercizi posturali, con effetti positivi in contesti specifici (specialmente in ambito equestre). E’ indubbio che per i “cavalieri” la postura sia di fondamentale importanza: per questo lezioni di Zhanzhuang Qigong (“posizioni statiche”) sono inserite, da alcune scuole equestri, nel percorso formativo per istruttori di equitazione. Inoltre la pratica personale, da parte del cavaliere, può migliorare la sua capacità di instaurare un rapporto empatico col cavallo, con ricadute positive sul benessere di entrambi e sulle performance sportive.
  3. Miglioramento dell’armonia nel proprio ambiente, conseguente ad una pratica costante. Il Qigong può consentire di migliorare la propria capacità di interagire in modo funzionale con il proprio ambientale (familiare, amicale, etc.): ne deriverà un “clima di armonia e serenità”, di cui possono beneficiare anche gli animali domestici, che sono altamente sensibili alle situazioni di contesto.

Per info: Pietro Malnati, tel. (0039) 338 98 70 347; email: pietro.malnati@gmail.com; www.studiomalnati.wordpress.com