Reiki a Varese, col M° Pietro Malnati: calendarizzata, in ottobre, una seconda data per un Seminario di Secondo Livello.

Il M° Pietro Malnati ha deciso di calendarizzare, in ottobre, una seconda data per un Seminario Reiki di Secondo Livello, per meglio rispondere alle esigenze dei potenziali clienti. Il week-end scelto è quello del 17 (dalle ore 10 alle ore 18) e 18 (dalle ore 10 alle ore 18) ottobre.

Per info: Pietro Malnati, tel. (0039) 338 98 70 347; email: pietro.malnati@gmail.com; www.studiomalnati.wordpress.com

Qigong a Casciago (VA): nuovo corso col M° Pietro Malnati.

Abbiamo programmato un nuovo corso di Qigong, in collaborazione con l’Associazione Anni Verdi di Casciago, Associazione con la quale abbiamo già organizzato un’iniziativa analoga in primavera. In presenza di un numero adeguato di adesioni, il nuovo corso partirà il 2 ottobre 2015, presso la Palestra di Morosolo (frazione di Casciago), e avrà cadenza settimanale (il venerdì, dalle ore 17.30 alle ore 19), per 12 incontri. Le iscrizione si terranno presso la Sede dell’Associazione Anni Verdi (si trova sopra la Biblioteca di Casciago), dalle ore 10 alle ore 12 dei giorni 24/25/26 settembre.

Per info: Pietro Malnati, tel. (0039) 338 98 70 347; email: pietro.malnati@gmail.com; www.studiomalnati.wordpress.com

Tuina infantile: l’osservazione della “linea dell’indice”.

I quattro metodi di valutazione energetica “Sizhen” (da Sì 四 – quattro – e  Zhěn 诊 – visitare –, quindi traducibile come “quattro valutazioni”) sono sostanzialmente analoghi nell’adulto e nel bambino. E’ però evidente che l’interrogazione “Wèn” (问 = domandare, chiedere, interrogare, informarsi) sarà rivolta, in caso di bambini piccoli non in grado di parlare o di esprimersi in modo adeguato, ai genitori. Quando i piccoli clienti hanno meno di tre anni, una vera particolarità è, invece, rappresentata dal fatto che l’osservazione “Wàng” (望 = guardare) include anche l’analisi della linea dell’indice, detta “Sanguan” (da Sān 三 – tre – e Guān 关 – chiudere, rinchiudere, passo montuoso, posto di controllo –, generalmente tradotto come “tre cancelli”, ma potremmo anche dire “tre posti di controllo” o “tre passi”). Tale metodo di ispezione risale, probabilmente, alla Dinastia Sòng (960 – 1279) e fu introdotto dal Dr. Qian Zhongyan. Alcuni autori ritengono, invece, che la tecnica sia ancora più antica e già utilizzata durante la Dinastia Táng (618 – 907) o addirittura durante la Dinastia Zhōu (1046 a.C. – 256 a.C.).

Che cosa sono i “tre cancelli”?

Sono tre segmenti, denominati Fengguan (da Fěng 风 – vento – e Guān 关 – chiudere, rinchiudere, passo montuoso, posto di controllo –, generalmente tradotto come “cancello del Vento”), Qiguan (da Qì 气 – energia vitale, pneuma – e Guān 关 – chiudere, rinchiudere, passo montuoso, posto di controllo –, generalmente tradotto come “cancello dell’Energia”) e Mingguan (da Mìng命 – vita, destino, ordine – e Guān 关 – chiudere, rinchiudere, passo montuoso, posto di controllo –, generalmente tradotto come “cancello della Vita”), e corrispondenti, rispettivamente, alla parte radiale del lato palmare della falange, della falangina e della falangetta del dito indice (sinistro dei bambini e destro delle bambine).

La tecnica che cosa consente di valutare?

Permette di evidenziare la presenza di Freddo o di Calore (generalmente Esterni, ma anche Interni), di Stasi, di Vento Interno, di situazioni di “Pieno o di Vuoto”, etc. e il “livello interessato”: se la linea compare solo sulla falange, sarà interessata la Weiqi, se si estende alla falangina, la disarmonia energetica coinvolgerà già i Qimai, se prosegue anche lungo la falangetta, saranno pure compromessi gli Zangfu.

Come si effettua l’osservazione?

Con una mano si afferra il dito indice del bimbo e si strofina il suo lato palmare per 5-10 volte, in senso centripeto, utilizzando il pollice dell’altra mano. Non dovrebbe evidenziarsi alcuna “linea”, ma se, invece, compare un vaso di colore rosso vivo o porpora, saremo in presenza di “Calore”, se la linea è di colore rosso pallido, evidenzierà “Freddo” (o Deficit di Qì o di Xuè), se blu-violacea o nera, ci sarà una Stasi di Xuè o un Accumulo di Tan, etc.. Occorre osservarne anche la dimensione (ampia = “Pieno”; sottile = “Vuoto”), il permanere o meno dopo la pressione (permane = “Pieno”; scompare rapidamente = “Vuoto”), la sua “visibilità” (ben visibile = disarmonia esterna; poco visibile = disarmonia interna) e, come già detto, l’estensione alla sola falange o anche alla falangina e alla falangetta (per individuare il “livello interessato”). Va ricordato che, anche in presenza di disarmonie energetiche, la “linea dell’indice” non sempre si evidenzia e le sue varianti cromatiche e morfologiche sono spesso molteplici e quindi non facili da interpretare.

La linea dell’indice è una vena?

In letteratura è spesso indicata come “venula”, ma si tratta, probabilmente, di un ramo dell’arteria radiale (arteria radialis indicis).

Per info: Pietro Malnati, tel. (0039) 338 98 70 347; email: pietro.malnati@gmail.com; www.studiomalnati.wordpress.com